Marzo 2010
Fra jazz e Antonetto.
“She was quirky, the sort who excused herself from a social gathering by saying she had to wash her socks. And she was fearless, the kind of woman who not only kept the camera rolling while under fire, but zoomed in on a soldier who was shooting at her.”
“Lucinda Barlow of Google Australia told the Australian Broadcasting Corporation the proposal raised the possibility of banning politically and socially controversial material and went beyond filters used in Germany, Canada and Italy. Other critics say the filtering would put Australia in the same censorship league as China.
Yahoo said the filter would block many sites with controversial content such as euthanasia discussion forums and gay and lesbian forums that discuss sexual experiences. Yet it would not block peer-to-peer file-sharing, nor prevent predators approaching children in chat programs or social networking sites.”
Enfasi mia. Advance, Australia Fair.
London Alcatraz: Le Televisioni della Lega…
Dissenteria e analisi condivise entrambe.
“I plaasmoorde - gli assassini di fattoria, come li chiamano i boeri - colpiscono ormai al ritmo di un paio di casi a settimana, ma per le autorità, per i capi dell’Anc e per i seguaci del presidente Jacob Zuma la campagna di violenza contro gli ultimi 40mila agricoltori bianchi non è certo un problema. Per capirlo basta seguire le ultime apparizioni pubbliche di Julius Malema, il 29enne leader dell’ala giovanile dell’African National Congress. Per questo ‘giovane leone’ pupillo del presidente, il modo migliore per riscaldare le folle accalcate intorno alle sue Mercedes blindate è intonare Dubula Ibhunu, la vecchia canzone dell’Anc il cui titolo significa emblematicamente ‘Spara al Boero’.”
Otto anni dopo l’ultima volta.
Un altro di quelli che hanno segnato il mio immaginario.